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La Stampante non riconosce la cartuccia

In questo articolo, andiamo ad occuparci di una problematica abbastanza frequente su stampanti epson di nuova generazione sulle quali vengono utilizzate cartucce dotate di microchip.
Spesso il mancato riconoscimento di tali cartucce è dovuto al danneggiamento del chip, posto su di esse.

Se in Status Monitor viene visualizzato il messaggio “Ink Cartridge Could Not Be Recognised” (Impossibile riconoscere la cartuccia di inchiostro), il problema può riguardare il sistema di riconoscimento delle cartucce della stampante o la cartuccia. Se la stampante è dotata di un pulsante  Stop,  Maintenance (Manutenzione) o  Ink (Inchiostro), si accenderà la spia rossa o gialla corrispondente. Se la stampante è dotata di display LCD, verrà visualizzato un codice o un messaggio di errore sul display.

In questo articolo si illustrano le possibili cause del problema e vengono descritte le procedure per risolverlo.

Nota
Se non si accende alcuna spia di errore della stampante oppure non viene visualizzato alcun messaggio di errore sul display LCD, ma resta accesa solo la spia  On (Alimentazione), è probabile che il problema sia causato dal software piuttosto che dalla stampante. Procedere al Passaggio 15 della Soluzione.

 

Per risolvere il problema, attenersi alla procedura seguente:

 

  • Individuare le cartucce di inchiostro che non vengono riconosciute. Per le stampanti dotate di display LCD, le cartucce non riconosciute vengono indicate in un messaggio o un’icona visualizzata sul display. Per le stampanti dotate di pulsanti ma senza display LCD è possibile verificare quale cartuccia causa il problema mediante Status Monitor:È consigliabile utilizzare Status Monitor per controllare lo stato delle cartucce di inchiostro, poiché le spie si accendono per molti problemi di natura diversa. L’accensione di una spia di errore gialla o rossa, ad esempio, può essere provocata anche da una cartuccia di inchiostro vuota o da un errore di alimentazione dei fogli, mentre una spia lampeggiante può indicare una cartuccia quasi esaurita.

    Se si accende la spia rossa o gialla che corrisponde al pulsante  Stop,  Maintenance (Manutenzione) o  Ink (Inchiostro) della stampante, è possibile verificare quale cartuccia provoca l’errore premendo il relativo pulsante. Il tipo di pulsante presente sulla stampante dipende dal modello utilizzato. Per ulteriori informazioni, consultare la guida dell’utente del prodotto.

  • Se le cartucce della stampante sono dotate di un chip con un circuito integrato verde, attenersi alle istruzioni riportate di seguito per estrarre le cartucce e ispezionarle.
    Attenzione
    Non rimuovere una cartuccia priva di chip con il circuito integrato verde. Di seguito è riportato un esempio di cartuccia con il chip con il circuito integrato verde:

    Se si utilizza una stampante con cartucce prive di chip verde, fare clic di seguito per visualizzare istruzioni alternative. Alcuni esempi di queste stampanti sono la serie Stylus Color (tranne il modello Color 680) e i seguenti modelli della serie Stylus Photo: Stylus Photo, Stylus Photo EX, Stylus Photo 1200, 700 e 750; Stylus C20, C40 e Stylus Scan 200/2500.

    • Con il supporto per le cartucce di inchiostro nella posizione di sostituzione delle cartucce di inchiostro, sollevare il coperchio del supporto per le cartucce e rimuovere le cartucce individuate. Vedere l’esempio riportato di seguito.
      Nota
      Per le stampanti con un alloggiamento per le cartucce di inchiostro non installato sul carrello, come i modelli Stylus Photo RX700, PX700W e PX800FW, rimuovere le cartucce individuate dall’alloggiamento nella parte anteriore della stampante.
      Attenzione
      • Per evitare di danneggiare la stampante, non forzare manualmente lo spostamento del carrello.
      • Durante la rimozione, prestare particolare attenzione a non rompere i ganci posti sul lato della cartuccia di inchiostro.
      • Evitare di toccare il chip con il circuito integrato verde sul lato della cartuccia, poiché il contatto con le dita o le mani potrebbe danneggiare la cartuccia e comprometterne il normale funzionamento.

     

  • Se il carrello non è nella posizione di sostituzione delle cartucce di inchiostro e la spia rossa dell’inchiostro resta accesa, per spostare il carrello premere sempre il pulsante Stop/  Maintenance (Manutenzione)/  Ink (Inchiostro)/  Ink cartridge replacement (Sostituzione cartuccia di inchiostro) in base al modello di stampante utilizzato. Eseguire una di queste operazioni:
    • Tenere premuto il pulsante sopra menzionato, in base al modello utilizzato, fino a che il carrello non torna nella posizione di sostituzione delle cartucce di inchiostro sulla destra.
    • Tenere premuto lo stesso pulsante per tre secondi per spostare il carrello nella posizione di sostituzione delle cartucce di inchiostro.
    • Quando il carrello è visibile, rimuovere la cartuccia.

     

  • Verificare che la cartuccia di inchiostro sia Epson originale. Cercare il marchio EPSON e i codici T0xxx sulle etichette della cartuccia.
  • Controllare che la cartuccia sia compatibile con il prodotto Epson utilizzato.
    • I codici T0xxx sono stampati sulle etichette applicate alle superfici laterale e superiore di tutte le cartucce di inchiostro originali EPSON.
    • È possibile controllare i codici corretti sul sito Web Epson o sulla guida per l’utente della stampante (disponibile in Supporto e manuali on-line del sito Web di supporto Epson).

     

  • Pulire il chip con il circuito integrato verde della cartuccia che non viene riconosciuta.
    • Epson in genere consiglia di evitare di toccare il chip con il circuito integrato verde presente sulla cartuccia, per non provocare problemi nel riconoscimento della cartuccia di inchiostro. Tuttavia, è possibile che il problema si risolva pulendo il chip con un panno asciutto che non lasci residui o con un foglio di carta da cucina asciutto.
      • Estrarre la cartuccia di inchiostro che non viene riconosciuta.
      • Pulire il chip con un panno asciutto che non lasci residui o con un foglio di carta da cucina asciutto.
      • Ripetere l’operazione su tutte le cartucce di inchiostro che non sono state riconosciute.

     

  • Controllare i contatti del chip all’interno del supporto per le cartucce di inchiostro e verificare che non siano presenti polvere o inchiostro secco e, se necessario, pulire con un panno che non lasci residui.

    Contatti del chip all’interno del supporto per le cartucce di inchiostro (dopo la rimozione delle cartucce)

  • Reinstallare le cartucce nell’apposito supporto all’interno dei rispettivi alloggiamenti.
  • Spingere ciascuna cartuccia verso il basso fino a che non scatta in posizione.
  • Dopo aver installato le cartucce, spingere il coperchio del supporto per le cartucce di inchiostro verso il basso, fino a che non scatta in posizione e resta saldamente chiuso.
  • Premere il pulsante  Stop/  Maintenance (Manutenzione)/  Ink (Inchiostro)/  Ink cartridge replacement (Sostituzione cartuccia di inchiostro). Il supporto per le cartucce di inchiostro torna nella posizione iniziale sulla destra dell’unità. Se le cartucce vengono riconosciute, la stampante inizierà a caricare l’inchiostro.
    Attenzione
    La spia  On (Alimentazione) continua a lampeggiare durante il caricamento dell’inchiostro. Quando la spia lampeggia, non spegnere in alcun caso la stampante per evitare che l’inchiostro non venga caricato completamente.
    • Per il completamento del processo è necessario circa un minuto e mezzo.
    • Al termine del caricamento dell’inchiostro, la testina di stampa torna nella posizione iniziale sulla destra, sotto l’alloggiamento in plastica. La spia di alimentazione  smette di lampeggiare e resta accesa, mentre la spia di errore  si spegne.

     

  • Se dopo il ritorno della testina di stampa nella posizione iniziale la spia di errore lampeggia, non è stato possibile installare in modo corretto la cartuccia di inchiostro.
  • Se il problema persiste, è probabile che le cartucce siano guaste.
    • Per una diagnosi più approfondita, sostituire una cartuccia non riconosciuta con una cartuccia di inchiostro originale Epson nuova. Se le cartucce non riconosciute sono più di una, sostituirne una per volta.
    • Dopo la sostituzione della cartuccia, la stampante funzionerà in modo corretto oppure verrà rilevato lo stesso errore. Se le cartucce non riconosciute sono più di una, ripetere il Passaggio 1 e controllare se la cartuccia sostitutiva funziona.
    • Se la stampante funziona in modo corretto, significa che il problema è causato dalle cartucce di inchiostro sostituite.
    • Se la stampante non riconosce le cartucce sostitutive, ovvero se la spia rossa resta accesa e/o in Status Monitor viene riportato un errore, significa che il problema dipende dalla stampante. Rivolgersi a Epson per ulteriori informazioni e consigli

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Stampanti Multifunzione A3 inkjet aggiornamento

Epson_WF_7515

Abbiamo promesso un breve aggiornamento riguardante i modelli di Stampanti Multifunzione Inkjet in grado di stampare anche nel formato A3,
in realtà tanto breve non sarà,
comunque prendiamo come campione i modelli Epson WF-7515 e WF-7525,
per quanto riguarda questi modelli specifico abbiamo visto che si tratta di stampanti che mediamente hanno un prezzo
di 270 euro per il modello WF-7515 e 400 circa per il modello WF-7525,
mentre per quanto riguarda i costi di gestione, tralasciando quello che è il prezzo delle cartucce standard e prendendo a campione esclusivamente il prezzo delle Cartucce alta capacità T1301XL series i prezzi variano tra poco meno di 30 euro per la cartuccia da 1000 copie a poco meno di 20 euro per le cartucce a colori da 800 pagine circa.

In questa speciale classifica che stiamo cercando un attimo di fare,
possiamo inserire il modello HP officejet 7500,

HP_Officejet_7500A_A3+
una Stampante Multifunzione All-in-one ormai storica di HP,
visto che la troviamo a catalogo da oltre 2 anni e sulla quale Hp ha puntato e continua a puntare moltissimo,
d’altronde perché non farlo visto che si tratta di un prodotto dalle ottime prestazioni,
con un prezzo non altissimo, considerando che in media siamo sui 270/280 euro per il prezzo della Stampante,
mentre per quanto riguarda le cartucce da utilizzare su questa stampante, sono rispettivamente le HP920XL,
anche in questo caso si tratta di cartucce a colori separati con durata media di circa 1200 pagine per il nero HP920XL che costa generalmente poco meno di 30 euro,
mentre i colori mediamente da 700 pagine costano 12/13 euro ciascuno,
in linea di massima siamo su un costo di gestione molto simile se non analogo,
la linea HP a nostro avviso si lascia però preferire per un motivo.

Il motivo per cui sotto certi aspetti ci sentiamo di consigliare il modello A3 Officejet 7500 al posto dei modelli Epson workforce A3 è il fatto che sui modelli Hp che utilizzano cartucce HP920XL

Cartucce_HP_920XL

se ad esempio termina un colore e vogliamo stampare solo in nero è possibile farlo,
semplicemente premendo su Ok oppure su continua a stampare alla varie finestre che di volta in volta ci compariranno a monitor oppure sul display della stampante,
il discorso invece cambia per i modelli Epson workforce,
per quel che ne sappiamo noi,
saremo eventualmente felici di essere smentiti!!

Una volta terminata una cartuccia, anche se non si tratta del colore nero,
la stampante si blocca è richiede la sostituzione delle cartuccia esaurita,
senza il quale non stamperà nemmeno il documento solo in bianco  e nero,
certamente se acquistiamo un stampante A3 a colori bene o male la stampa a colori ci viene necessaria,
ma è anche vero che spesso potrebbe essere urgente stampare un documento solo in bianco e nero e poterlo fare  su una stampante rispetto a non poterlo fare su un’altra stampante fa una bella differenza.

Detto questo,
andremo a concludere l’argomento con il prossimo articolo dedicato ad un’altra linea di Stampanti A3 inkjet antagoniste Epson,
si tratta delle Stampanti Brother all-in-one.

Rimani sintonizzato con noi!!!

Problema striature su Stampante Epson?

Test_Stampante_Epson.

Qualche giorno fa un nostro lettore ci ha chiesto una breve consulenza in merito ad un problema riscontrato sulla sua Stampante Epson;
si trattava di un modello Epson Stylus SX quindi una categoria di stampanti molto commerciale e tuttora utilizzata da migliaia di persone,
il problema riscontrato era relativo a delle striature in fase di stampa.

In pratica nel momento in cui veniva stampato un documento,
indipendentemente se si trattasse di un documento di testo oppure di una immagine, questa presentava appunto delle striature cioè dei vuoti,
il fondo di un’immagine non era pieno, bensì c’erano delle zone in cui veniva a mancare del tutto il colore oppure cambiava il colore stampato sebbene il file originale naturalmente non prevedeva tale modifica.

Il nostro amico quindi ci ha chiesto una consulenza ed un eventuale preventivo di spesa,
in realtà noi non siamo un centro specializzato epson e poi pur volendo potremmo anche riparare la stampante ma i costi tra il trasporto e tra la manodopera probabilmente supererebbero quelli che sono i costi di una nuova stampante,
considerando anche che andrebbero controllati anche i livelli delle cartucce,

Verifica_Livello_Inchiostro
non è certo infatti che i livelli siano pieni da garantire che nella normale manutenzione non vadano sostituire anche le cartucce di stampa,
tutto ciò potrebbe far scoraggiare chiunque e far propendere verso l’abbandono della stampante e l’acquisto di una nuova.

Non è sempre però è così,
infatti come abbiamo risposto al nostro amico,
per prima cosa dobbiamo capire che la stampa con delle striature è dovuta esclusivamente ad uno o più colori che non stampano,
nella stragrande maggioranza dei casi è un problema di testina, cioè ci sono uno o più colori che non stampano per nulla,
in parole povere vuol dire che sono bloccati gli ugelli che sono quei piccoli aghetti che compongono la testina di stampa e che permettono all’inchiostro di passare dal serbatoio delle cartucce al foglio di carta stesso.

Per quel che riguarda la manutenzione della testina di stampa,
questo è stato sempre uno dei nostri cavalli di battaglia,
abbiamo infatti creato una vera e propria categoria apposita con decine di articoli a riguardo,
quindi ne proponiamo la lettura anche rapida,
per iniziare a lavorare fai da te sulla propria stampante.

Non è detto però che non si possa trattare delle cartucce difettose,
naturalmente non saranno tutte difettose ma magari c’è ne sarà una o dure che non stampano per niente,
magari hanno qualche problema di erogazione o addirittura non è stato rimosso il sigillo di garanzia e quindi la cartuccia non eroga per niente inchiostro,
è difficile stabilire subito se la cartuccia è difettosa,
ma una possibile soluzione potrebbe essere quella di provare una nuova cartuccia al posto di quella che non stampa,
naturalmente dopo aver eseguito il controllo ugelli sulla nostra stampante ed aver chiaro in mente quelli che sono i colori della nostra stampante che non stampano per niente.

Test Controllo Ugelli che per i meno attenti andremo a rispolverare nel prossimo aggiornamento!

Stampanti per ufficio Canon Laser bianco e nero

Stampante_Laser_Canon_LBP_6780X

Andiamo subito a scoprire quali sono i modelli di Stampanti laser Canon bianco e nero per ufficio in questa prima parte del 2013,
quando diciamo stampanti per ufficio ci riferiamo a stampanti dalle prestazioni mediamente elevate, generalmente superiore a 30 o addirittura 40 pagine al minuto con disponibilità di doppio cassetto per la gestione della carta ed in più che abbiamo come optional ad esempio la scheda di rete oppure la scheda duplex per il fronte retro automatico.

Tra i modelli Canon di riferimento in questo momento troviamo rispettivamente i modelli:
LBP6670dn
LBP 6680x
LBP 6780x
diciamo che questi sono i modelli da prendere in considerazione se stiamo cercando una stampante laser dalle prestazioni elevate che sia a marchio Canon e che stampi solo ed esclusivamente in bianco e nero,
per quel che riguarda gli optional questi poi sono variabili, cioè variano da modello a modello, ad esempio il modello
LBP 6670dn è dotato di scheda di rete e duplex,
mentre gli altri modelli LBP 6680 ed LBP 6780 oltre a scheda di rete e duplex hanno anche un cassetto aggiuntivo per la carta.

Per quanto riguarda i costi di gestione dei modello LBP 6670 e 6680 questi sono praticamente identici in quanto possono utilizzare entrambi come Toner il Canon 719 disponibile nella versione standard da 2.100 copie con prezzo medio superiore ad 80 euro quindi costo copia di almeno 4 centesimi per stampa oppure il 719H in questo caso il toner è da 6 mila e 400 copie per un prezzo di 150 euro circa quindi un costo copia di 2 centesimi e mezzo,
non male considerando che stiamo comunque parlando di stampanti non costosissime.

Si sale di livello invece con la serie LBP 6680x qui il toner di riferimento è il Canon 724 un Toner disponibile anche in questo caso in 2 differenti versioni:
6mila copie prezzo medio di 130 euro costo copia di di poco superiore a 2 centesimi
oppure toner da 12 mila copie prezzo medio di 230 €uro,
anche in questo caso siamo intorno ai 2 centesimi per stampa, leggermente inferiore ma a dire il vero se dobbiamo dirla tutta ci si sarebbe aspettato un costo copia inferiore su una cartuccia da 12 mila copie.

A conti fatti anche in questo caso se prendiamo il dato relativo al costo per copia in bianco e nero utilizzando cartucce o toner originali i prodotti più economici fino ad 800/1000 euro rimangono le Epson Workforce Pro WP-M,
stampanti di cui abbiamo ampiamente parlato in precedenza e che suggeriamo di venire a scoprire qui,
qualora ancora non lo abbiate fatto.

Recensione relativa alla Epson Workforce Pro WP-M4595dnf

Epson_WPM_4595_DNF

Concludiamo momentaneamente l’argomento relativo alle Stampanti Epson Workforce Pro WP-M con un articolo dedicato al modello WP-M4595dnf un modello di Stampante Multifunzione con Fax dotata anche di scheda di rete e fronte retro automatico.

Ad oggi il modello WP-M4595dnf è il modello di punta tra i modelli Workforce Pro di Epson,
va chiarito che ne esistono 2 differenti versioni, stiamo parlando infatti della nuova serie WP-M4595dnf che appartiene sempre alla serie Workforce Pro di Epson ma in questo caso è una linea di stampanti inkjet per elevati volumi di stampa ma esclusivamente stampanti monocromatiche,
stampanti che stampano quindi solo in bianco e nero.

Esiste anche una versione differente che è sempre Workforce Pro WP4595dnf ma in questo caso si tratta di una stampante che è anche a colori,
il modello WP-M4595dnf nasce proprio per coloro i quali vogliono utilizzare una stampante per volumi di stampa medio alti ma ai quali non interessa la stampa a colori e quindi vogliono risparmiare sui costi di gestione stampando solo ed esclusivamente in bianco e nero.

Le prestazioni di questo Multifunzione rimangono bene o male simili se non identiche a quelle che sono le prestazioni incontrate con gli altri modelli Workforce Pro,
26ppm di velocità nella modalità di stampa bozza,
16ppm nella modalità standard,
risoluzione di stampa di 1200×600 dpi,
gestione della carta con cassetto della carta da 250 fogli ai quali è possibile aggiungerne uno aggiuntivo da 250 fogli,
ciclo di funzionamento mensile massimo di 30 mila pagine, superiore quindi nelle performance rispetto al modello leggermente più economico che è la WP-M4525dnf.

Se da una parte possiamo affermare che questa nuova generazione di stampanti epson ha un costo copia abbastanza invitante,
parliamo di una tanica d’inchiostro da 10 mila copie al prezzo medio di 130/140 euro quindi meno di 1 centesimo e mezzo a stampa,
e questo rimane quasi l’unico materiale di consumo della stampante,
dall’altra dobbiamo dire che per prima cosa ci si sarebbe aspettata una tipologia di cartuccia intermedia,
magari un 5 mila copie in maniera tale da permettere all’utente che non stampa poi tantissimo di utilizzare una cartuccia di durata inferiore,
in secondo luogo sebbene queste Multifunzioni siano dei prodotti validissimi hanno pur sempre un prezzo di listino della stampante abbastanza alto,
forse troppo considerando che è anche superiore a quello che è il prezzo del modello Multifunzione Workforce pro a colori, ed attualmente superiore a 500 euro.

Cercheremo comunque di approfondire l’argomento nel prossimo aggiornamento in cui cercheremo di capire se ci sono e quali sono le dirette concorrenti di questa nuova linea Epson Workforce pro monocromatica lanciata da Epson.

 

Perché la Stampante Epson stampa male i colori!

 

Per chi come noi opera ormai da qualche anno in questo settore la domanda può anche sembrare banale,
ma non lo è per l’utente classico che utilizza la stampante con un discreta frequenza ma non va ad approfondire le tematiche come ad esempio la tecnologia di stampa utilizzata ed il principio che sta dietro a tale funzionamento.

D’altronde per tutti è così, abbiamo magari guidato per mesi oppure anni la nostra automobile senza preoccuparci di andare ad approfondire l’argomento relativo ai Pneumatici fin quanto magari non ci siamo visti costretti alla sostituzione per usura o peggio ancora per foratura,
anche in questo caso siamo utilizzatori di un dato prodotto ma lo conosciamo ben poco.

Per quanto riguarda l’argomento relativo alla qualità di stampa ed in questo caso al perché una stampante epson che magari stai utilizzando proprio tu, stampa male i colori, mi ricollego ad uno degli argomenti caldi del blog e cioè quello relativo alle testine di stampa,
al loro funzionamento, ed alla loro manutenzione, nonché alle possibile tecniche per rimetterle in sesto.

Se anche tu sei tra coloro i quali stanno utilizzando una stampante epson sulla quale la qualità dei colori risulta scadente, allora sappi che molto probabilmente questo difetto è dovuto al fato che uno o più ugelli delle stampante sono bloccati,
questo fa si che un dato colore non venga per nulla stampato e quindi la qualità delle stampe e dei colori risulti completamente sfalsata.

Per capire subito quello che è il problema basta fare un semplice controllo ugelliche indipendentemente da quale modello Epson stai utilizzando va ricercato nelle preferenze di stampa – utility o manutenzione – controllo ugelli,
a questo punto la stampante effettuerà una breve stampa con un motivo che riporta i  4 o 6 colori che fanno parte della stampante,
vedi figura in alto,
se tra questi vedi un colore assente o la qualità già a prima vista risulta scadente allora è molto probabile che il difetto di qualità di stampa sia imputabile proprio a quella cartuccia.

Nell’immediato puoi provare ad effettuare una pulizia delle testinee di seguito un nuovo controllo ugelli,
oppure se il difetto persiste puoi passare a tecniche avanzate come ad esempio il liquido sblocca testine negli ugelli al posto della pulizia testina da software,
se ti va bene riesci a risolvere il problema e la qualità delle stampe dovrebbe ritornare quella di un tempo,
altrimenti le strade da percorrere restano 2:

1 Tenersi la stampante e magari continuare a stampare prevalentemente in bianco e nero infischiandosene che la qualità delle stampe è scadente,
oppure
2 Cambiare stampante!

 

 

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Toner per Stampanti Aculaser M2300 ed M2400

 

Quando parliamo di prezzi relativi alla gestione di una stampante,
parliamo prevalentemente ed in larga misura dei prezzi relativi ai Toner,
su alcuni modelli a questo vanno aggiunti anche i costi relativi ad altri elementi presenti nella stampante quali ad esempio Tamburo di stampa ove sia separato dalla cartuccia Toner,
Fusori, eventuali Cinghie di trasferimento oppure Developer,
ciò su cui ci concentriamo maggiormente per questa serie di Stampanti Aculaser Epson sono i costi relativi ai Toner.

Facendo un rapido confronto tra la Epson M2300 e l’Epson M2400,
nel primo modello troviamo a catalogo solo una serie di Cartucce Toner da 3000 stampe,
mentre il Toner starter dato in dotazione al primo acquisto della stampante risulta avere una durata inferiore pari circa ad un terzo della durata normale,
una durata quindi di circa 1000 pagine,
il costo della Cartuccia da 3000 copie è di circa 100 euro,
siamo quindi di poco sopra i 3 centesimi per stampa ai quali nel lunghissimo periodo andrebbero aggiunti i costi relativi all’unità di sviluppo che viene a costare circa 200 euro ma che comunque secondo ciò che dichiara il produttore andrebbe sostituita ogni 100 mila copie,
in pratica dopo diversi anni dall’acquisto della stampante stessa,
anche faccio un esempio:
anche se stampa 1000 copie al mese per sostituire l’unità di sviluppo ci vogliono circa 8 anni,
passati i quali l’utente valuta se sostituire tutta l’unità di sviluppo oppure cambiare completamente stampante anche perché in 8 anni ne cambiano di cose soprattutto in questo settore,
se poi i consumi sono più elevati le strade da percorre sono 2.

Prendiamo il caso che stampi più di mille copie al mese,
allora bisogna prendere seriamente in considerazione se ancora non lo hai fatto di optare per una Stampante differente,
un’opportunità può essere già di per se l’acquisto della serie M2400,
questa stampante ad esempio oltre a montare di serie la Cartuccia da 3000 pagine ne può montare un’altra dalla capacità ben più elevata,
circa 8000 copie con una spesa di 150 euro,
fatti 2 conti già optando per la serie M2400 al posto della M2300 riduciamo i costi di gestione da 3 a 2 centesimi per stampa in un colpo solo,
mentre per quanto riguarda i costi aggiuntivi vale il discorso relativo all’Unità di Sviluppo fatto per la serie M2300.

Questa potrebbe essere una buona soluzione ma non la migliore se  volumi di stampa sono maggiormente elevati,
se è così allora vuol dire che bisogna salire ancora di categoria e scegliere per un prodotto ancor di più performante,
cercheremo cosa è presente quindi nel catalogo Epson Laser nel prossimo aggiornamento!

 

 

Quale Inchiostro Utilizzano le Stampanti Canon

 

Dopo aver fatto una panoramica su quelli che sono gli inchiostri utilizzati sulle Stampanti Epson;
andiamo a dare uno sguardo a come si muovo i concorrenti,
e nello specifico andiamo a vedere uno dei diretti concorrenti di Epson perlomeno per quelle che sono le Stampanti Fotografiche,
cioè Canon.

Sulle Stampanti Canon inkjet attualmente troviamo una tipologia di inchiostri misti tra Pigmentato e dye base,
su tutta la linea di Stampanti altamente commerciali meglio definite come stampanti entry level,
vedi ad esempio la linea di Stampanti Canon Pixma serie MP e serie MX contraddistinta da cartucce con testina di stampa integrata che sugli ultimi modelli sono le Canon PG540 e CL541 troviamo inchiostri dye base,
cioè inchiostri a base d’acqua,
mentre per tutta la gamma di stampanti fotografiche siano esse stampanti semplici oppure stampanti multifunzione contraddistinte da cartucce a colori separati dalla testina di stampa,
troviamo una Cartuccia del nero più capiente con inchiostro a pigmenti mentre tutto il resto è inchiostri dye base.

Nello specifico l’inchiostro prende il nome di Chromalife e si distingue a sua volta in Chromalife 100 e Chromalife 100+ che è la normale evoluzione della prima serie di inchiostri ormai presente da anni sulla stragrande maggioranza delle cartucce per stampanti Canon.

La giusta combinazione di Cartucce Canon con inchiostri Chromalife e Carta Canon è in grado di riprodurre foto ed immagini dalla qualità eccellente,
non peraltro Canon ormai da anni riesce a commercializzare le migliori Stampanti fotografiche presenti sul mercato,
in questa nicchia specifica di mercato solo Epson riesce a tener testa ed in alcuni casi come ad esempio per le stampanti di grande formato a superare la leadership da anni acquisita da Canon.

Negli anni Canon grazie ad un accurato sviluppo tecnologico è riuscita oltre a produrre inchiostri eccellenti anche a combinarli con una tecnologia di stampa in cui le testine di stampa riescono ad erogare gocce di inchiostro a dir poco macroscopiche,
parliamo infatti di gocce di inchiostro da 1pl;
ciò correlato ad una risoluzione massima delle stampe che può arrivare fino a 9600×1400 dpi fa si che a conti fatti le stampanti Canon Fotografiche riescono a garantire delle stampe eccellenti.

Se dobbiamo scegliere l’inchiostro numero 1 di casa Canon per la tipologia di stampanti commerciali,
scegliamo il Chromalife 100+ per il semplice fatto che come spiegavamo in precedenza,
questo inchiostro è un’evoluzione e quindi un perfezionamento della prima serie chromalife di canon,
scopriremo meglio comunque quelle che sono le differenze tra questi inchiostri canon nel corso del prossimo articolo.

 

 

Hai una Stampante Canon e non ti stampa un colore?

 

Vado a concludere l’argomento relativo alla pulizia delle testine sulle stampanti fotografiche Canon con un articolo dedicato ad un problema di cui pochi sono a conoscenza ma che comunque prima o poi può succedere su stampanti a colori separati,
cioè che si bruci la testina di stampa.

In realtà è un problema che è difficile da capire,
anche perché in molti casi non viene nemmeno segnalato dalla stampante come un errore,
il problema però è che la stampante continua a non stampare un determinato colore che generalmente è il colore nero,
questo fa si che l’utente inizi a tentarle tutte,
ripetuti cicli di pulizia da software prima Pulizia Normale poi Pulizia Accurata,
rimuova la testina di stampa ed inserisca del liquido sblocca testine per sciogliere eventuali incrostazioni e far si che la stampante torni a stampare correttamente,
alcuni finanche arrivano a smontare la testina di stampa e procedura con una pulizia ultra accurata ma senza risolvere un bel niente.

Hai pure provato con una Cartuccia nuova originale e niente?
Allora ti insegno un trucco per capire se realmente la testina è in “corto” oppure no,
prova a tamponare la testina su un panno di carta assorbente e verifica se lascia qualche macchia di colore nero,

la lascia?
E’ una linea continua?
Se hai risposto si ha tutte e 2 le domande allora è risolto l’arcano mistero,
come avevamo ipotizzato la testina di stampa è in corto circuito,
a questo punto puoi fare solo e soltanto una cosa.

Quale?
Cambiare la testina di stampa,
a differenza delle stampanti Epson per le quali non puoi trovare in vendita la testina della tua stampante,
ed il tutto viene gestito direttamente tramite Centro di Assistenza autorizzato Epson,
per Canon il discorso è differente,
la testina viene considerata un pezzo di ricambio al pari delle cartucce e quindi può essere venduta nei negozi specializzati di cartucce e toner oppure in negozi di elettronica che abbiano acceso ad un ampio catalogo di prodotti.

Ma conviene acquistare la Testina?
Qui viene il bello,
in realtà non è una scelta semplice anche perché il costo è quello che è;
cercheremo di analizzarne comunque i costi nel prossimo articolo in cui cercheremo di indirizzarti in maniera corretta verso la sostituzione della testina di stampa oppure della stampante stessa.

Rimani incollato;

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Come smontare e pulire la Testina di una Canon Pixma manualmente

 

Nella prima parte di questo articolo abbiamo visto come eseguire una pulizia delle testine su una Stampante Canon direttamente da software,
in questo caso passiamo alla fase successiva,
se i problemi persistono o comunque inizia a vedersi qualche miglioria ma nello specifico c’è qualche colore in condizioni pessime,
possiamo procedere con la pulizia manuale delle testine.

In questo caso la procedura è differente,
bisogna alzare il coperchio della stampante ed attendere che il blocco porta testine si fermi al centro della stampante,
a questo punto prima di tutto togliamo tutte le cartucce,
e le posizioniamo ad una parte sicura possibilmente in luogo in cui non possano macchiare e fare dei danni,
poi procediamo con la rimozione del blocco testina,
in questo caso basterà sollevare la levetta posta su un lato del porta testina e di seguito sganciare la testina di stampa.

Una volta rimossa la testina di stampa si possono intraprendere 2 strade,
aprire con un cacciavite la testina e pulirla da eventuali incrostazioni di inchiostro,
strada non semplice e non alla portata di tutti,
oppure procedere in maniera alternativa,
cioè inserendo del liquido pulisci testine direttamente negli ugelli in maniera tale che il liquido abbia la possibilità di sciogliere eventuali incrostazioni,
è una procedura che possiamo andare a ripetere più volte ed eventualmente controllare dopo alcuni minuti il risultato tamponando la parte bassa della testina su un panno di carta bianca assorbente.

In questo modo possiamo già vedere se ci sono alcuni colori ostruiti o meno,
naturalmente sarà necessaria una “prova del nove“,
cioè inserire nuovamente la testina di stampa nella stampante,
e montare tutte le cartucce rimosse in precedenza,
se possibile attendere qualche minuto in maniera tale che il liquido abbia la possibilità di sciogliere eventuali incrostazioni e lanciare qualche test di stampa alternato eventualmente a dei cicli di pulizia testina.

Di regola la procedura dovrebbe avere un esito positivo anche se questo non è certo,
se per esempio un colore continua a stampare male,
prima di tutto proverei con una cartuccia originale nuova,
anche perché è molto probabile che se ti ritrovi un problema del genere ciò è dovuto all’utilizzo di  cartucce compatibili,
se invece un colore non esce per niente vuol dire un’altra cosa.

Cosa vuol dire?

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