Cartucce per Epson Expression Home autoresettanti

Cartucce_Ricaricabili_Epson_XP_202

Uno dei principali problemi per coloro i quali utilizzano la nuova generazione di Stampanti Small in one Epson Expression home e stampano con una certa frequenza è dato dalla scarsa durata delle Cartucce.

Le cartucce originali utilizzate per queste stampanti, cioè la serie Epson margherita, indipendentemente se utilizziamo le cartucce standard oppure quelle ad alta capacità XL non hanno una grossa durata, anzi a dire il vero le cartucce Epson 18 standard non durano niente,
soprattutto se stampiamo qualche fotografia.

Ecco che allora ci giungono non poche richieste da coloro i quali ci chiedono come fare per ricaricare queste Cartucce,
domande alle quali più volte abbiamo già dato una risposta,
ma sulle quali ritorniamo in quanto si tratta pur sempre di un argomento di attualità.

Ancora una volta torniamo a ribadire che questo genere di Cartucce non sono ricaricabili,
perlomeno le cartucce originali e gran parte delle compatibili non possono essere ricaricate, per via della loro struttura interna,
ma ciò non vuol dire che non ci sia nessuna chance di ricaricare queste cartucce,
è possibile infatti comprare delle Cartucce vuote Ricaricabili Autoresettanti.

Ricaricabili in quanto è possibile procedere con la ricarica delle tanichette ogni qualvolta queste terminano,
Autoresettanti perché sono dotate di Chip autoresettante, che si riprogramma in automatico ogni tot. di stampe,
non è più necessario quindi azzerare il microchip con un resettatore comprato a parte come avveniva fino a qualche anno fa,
con questa nuova generazione di cartucce tutto risulta più semplificato.

Scopriremo quindi come Ricaricare queste Cartucce nel prossimo aggiornamento.

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Trucco per consumare completamente le Cartucce Epson

Reset_Chip_Cartucce_Epson

Più di un lettore del blog ci sta chiedendo informazioni circa la possibilità di trovare una soluzione al fatto che spesso e volentieri le cartucce utilizzate su Stampanti Epson inkjet non vengono sfruttate del tutto,
con la conseguenza che si è costretti a cambiarle nonostante al loro interno ci sia ancora una piccola quantità di inchiostro,
purtroppo però non sempre è possibile trovare delle soluzioni a questo problema.

Diversi mesi fa abbiamo già trattato l’argomento ed abbiamo spiegato che le stampanti epson a getto d’inchiostro nella stragrande maggioranza dei casi vengono programmate in maniera tale che una volta installata una cartuccia è raggiunto un determinato numero di passaggi in un dato punto della stampante,
il contatore della stampante rileva che la cartuccia è esaurita e che quindi bisogna procedere con la sostituzione della stessa,
fin qui non ci sarebbe nulla di male se non altro che una volta estratta la cartuccia ci si rende conto che quasi sempre un po’ d’inchiostro all’interno delle cartucce è presente,
in alcuni casi addirittura se il chip della cartuccia è difettosa,
in questo caso parliamo di cartucce compatibili,
la cartuccia può risultare vuota dopo poche stampe ma in realtà non lo è quindi si rischia di tirar fuori la cartuccia dalla stampante e rendersi conto che questa è ancora piena e tra l’altro perde pure inchiostro.

Il problema ad oggi sorge sulla nuova generazione di cartucce epson,
nello specifico su tutti parliamo dei codici Epson 18 cartucce utilizzate sui modelli più economici Epson Expression Home,
Epson 16 cartucce utilizzate su alcuni modelli worforce,
Epson 24 Cartucce fotografiche per Epson Expression Photo ed Epson 26 Cartucce utilizzate su Stampanti Epson Expression Premium,
in tutti questi casi ad oggi non siamo a conoscenza di possibili reset da effettuare su tali cartucce ne tanto meno dovrebbero esserci presenti dei Chip resetter per queste Cartucce,
qualora dovessero uscire dei Resettatori allora l’unica possibilità potrebbe essere quella di procedere con il reset del chip delle cartucce che risultano scariche.

La procedura di Reset con il Resettatore è una procedura che noi abbiamo spiegato più volte ed è proprio il trucco che noi abbiamo più volte segnalato come possibile alternativa alla sostituzione delle cartucce scariche,
primo per poter sfruttare fino in fondo l’inchiostro presente nelle cartucce stesse,
secondariamente perché se proprio si vuole evitare la sostituzione delle cartucce su stampanti di vecchia generazione epson,
il trucco più semplice da attuare è proprio quello di azzerare il chip delle cartucce e procedere con la stampa solo in bianco e nero senza necessariamente sostituire i colori terminati.

Questa è ad oggi la situazione riguardante le cartucce inkjet epson,
rimane comunque un dibattito aperto anche e soprattutto a coloro i quali vorranno segnalarci alternative oppure eventuali scoperte a ciò che ora abbiamo segnalato.

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Ricarica Cartucce Epson di vecchia generazione è conveniente?

 

L’argomento caldo degli ultimi giorni sulle pagine di Stampanti Epson è quello relativo alla Ricarica delle Cartucce Epson,
siamo partiti con un video che mostrava la Ricarica della Cartuccia Nera per la serie di Stampanti A3: 1520 ed Epson Stylus Color 1160,
per poi andare a vedere quelle che sono le differenze proprio tra questa serie di Cartucce Epson e quella successiva sulle quali troviamo Cartucce dotate di Chip intellidge,
ora andiamo a vedere se è veramente conveniente procedere con la ricarica di queste cartucce o meno.

Stabilire a priori quale sia la scelta migliore,
se Ricaricare queste Cartucce oppure comprare quelle compatibili non è facile,
sicuramente se facciamo 2 conti possiamo tranquillamente affermare che come spesa iniziale,
quella relativa alla Ricarica fai da te è quella più economica,
senza comprare taniche di inchiostro da Litro.
bensì già acquistando piccoli flaconcini di inchiostro magari da 50ml si riesce a ricaricare la Cartuccia del nero diverse volte,
ottenendo un costo della ricarica di poco superiore ad 1 euro rispetto comunque a quelli che sono i costi delle Cartucce compatibili che comunque costano di più,
il discorso cambia però nel momento in cui siamo costretti a comprare il resettatore,
in questo caso iniziamo ad alzare il costo della ricarica considerando che il Resettatore costa almeno una quindicina di euro e che comunque non è garantito a vita visto che comunque è capitato diverse volte che il resettatore dopo qualche anno non funzionasse più,
quindi bisognerebbe capire quelli che sono i propri consumi.

Se il consumo delle cartucce è notevole,
allora procedere con la ricarica delle Cartucce potrebbe essere la scelta migliore,
se però i consumi sono blandi o comunque andiamo a sostituire qualche cartuccia all’anno,
in tutta sincerità,
considerando anche il tempo di ricarica e la possibilità che la Ricarica non vada sempre a buon fine,
la soluzione migliore è quella di acquistare Cartucce compatibili che rimangono comunque una scelta economica,
a patto che si vada ad acquistare un prodotto che abbia un minimo di garanzia e sul quale venga utilizzato inchiostro di qualità,
d’altronde lo stesso discorso vale per i Kit di Ricarica fai da te,
l’inchiostro soprattutto per le Stampanti Epson è l’elemento fondamentale per la sopravvivenza della stampante stessa.

Ora la scelta spetta a te!

Noi dalla nostra rimaniamo disponibili come sempre per un consiglio….

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